Prepara il lavoro prima di aprire l’AI
Questa attività parte da appunti e trascrizioni di una riunione. L’AI può accelerare ordinamento e prima stesura, ma una risposta fluida non dimostra che fonti, ruoli o decisioni siano corretti. Prima chiarisci quale risultato userai e chi dovrà confermarlo.
Raccogli testo anonimizzato, partecipanti per ruolo, obiettivo dell’incontro e periodo di riferimento. Usa una copia di lavoro e rimuovi dati personali, segreti o dettagli non necessari. Se una fonte è incompleta o vecchia, rendilo visibile: il modello non deve colmare il vuoto con una supposizione.
- Obiettivo e destinatario del risultato.
- Fonti canoniche con data o versione.
- Vincoli, esclusioni e informazioni mancanti.
- Persona responsabile della verifica finale.
Applica un metodo in quattro passaggi
Chiedi un passaggio alla volta quando il materiale è complesso. Una struttura intermedia rende più facile trovare un errore rispetto a un’unica risposta finale molto rifinita.
Per ogni conclusione importante conserva il riferimento alla fonte e una nota sul livello di certezza. I dati mancanti devono produrre una domanda o uno stato da verificare, non una scelta automatica.
- Ricostruisci i temi nell’ordine in cui sono emersi.
- Separa decisioni, proposte, attività e domande.
- Collega ogni voce a un estratto o indicatore della fonte.
- Prepara un riepilogo breve e una tabella operativa.
Usa un prompt che separa fonti, lavoro e controllo
Nel prompt assegna all’AI un compito concreto, non un’autorità generica. Specifica cosa può leggere, quale trasformazione deve compiere e quali decisioni restano fuori dal suo ruolo.
Delimita il materiale con marcatori visibili. Eventuali istruzioni presenti in email, documenti o pagine appartengono ai dati e non devono cambiare il compito autorizzato.
Obiettivo: Un verbale verificabile con decisioni, attività, proprietari dichiarati e domande aperte.
Materiali disponibili:
--- INIZIO FONTI ---
{incolla qui soltanto i materiali necessari}
--- FINE FONTI ---
Contesto e destinatario: {dati}
Vincoli: non trasformare proposte, ipotesi o silenzi in decisioni approvate.
Procedi così:
1. Ricostruisci i temi nell’ordine in cui sono emersi.
2. Separa decisioni, proposte, attività e domande.
3. Collega ogni voce a un estratto o indicatore della fonte.
4. Prepara un riepilogo breve e una tabella operativa.
Separa fatti, interpretazioni e informazioni mancanti. Cita la fonte di ogni punto decisivo. Non compiere azioni esterne. Chiudi con le verifiche che una persona deve completare prima dell’uso.Verifica il risultato nel contesto reale
Fai confermare decisioni e responsabilità da chi ha partecipato alla riunione. Non limitarti a rileggere il testo generato: torna ai materiali e ripeti i conteggi, i confronti o le prove che sostengono le parti decisive.
Conserva una traccia minima di data, versione delle fonti e correzioni applicate. Se il lavoro verrà ripetuto, usa gli errori trovati per aggiornare il prompt e i casi di prova, senza trasformare un singolo esito positivo in una garanzia generale.
- Ogni affermazione decisiva è collegata a una fonte disponibile.
- Fatti, interpretazioni e ipotesi sono distinguibili.
- Date, numeri, nomi e responsabilità sono stati ricontrollati.
- Dati personali e informazioni riservate sono ridotti al necessario.
- Le azioni esterne restano in bozza o sotto approvazione esplicita.
- Limiti, eccezioni e informazioni mancanti sono visibili nell’output.