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PROMPTARIO
Uso responsabile10 min di lettura

Minimizzare i dati prima di usare uno strumento AI

Una procedura concreta per distinguere ciò che serve davvero da nomi, identificativi e dettagli che possono restare fuori.

SCRITTA DARedazione Promptario
PUBBLICATA
PER CHIPer professionisti e team che lavorano con documenti, email, ticket o dataset.
  1. 01
    ScopriComprendi il metodo

    Leggi il perché delle scelte e riconosci quando applicarle.

  2. 02
    ConfiguraAdatta gli esempi

    Sostituisci vincoli, obiettivi e strumenti con il tuo contesto.

  3. 03
    UsaVerifica il risultato

    Metti in pratica i passaggi e controlla sempre l’output finale.

01

Prepara il lavoro prima di aprire l’AI

Questa attività parte da materiali che potrebbero contenere dati personali o riservati. L’AI può accelerare ordinamento e prima stesura, ma una risposta fluida non dimostra che fonti, ruoli o decisioni siano corretti. Prima chiarisci quale risultato userai e chi dovrà confermarlo.

Raccogli scopo preciso, campi disponibili, destinatari dell’output, durata necessaria e regole organizzative. Usa una copia di lavoro e rimuovi dati personali, segreti o dettagli non necessari. Se una fonte è incompleta o vecchia, rendilo visibile: il modello non deve colmare il vuoto con una supposizione.

  • Obiettivo e destinatario del risultato.
  • Fonti canoniche con data o versione.
  • Vincoli, esclusioni e informazioni mancanti.
  • Persona responsabile della verifica finale.
02

Applica un metodo in quattro passaggi

Chiedi un passaggio alla volta quando il materiale è complesso. Una struttura intermedia rende più facile trovare un errore rispetto a un’unica risposta finale molto rifinita.

Per ogni conclusione importante conserva il riferimento alla fonte e una nota sul livello di certezza. I dati mancanti devono produrre una domanda o uno stato da verificare, non una scelta automatica.

  • Definisci il risultato che richiede davvero i dati.
  • Rimuovi campi e passaggi non necessari.
  • Sostituisci identificativi con codici locali quando possibile.
  • Controlla allegati, metadati e testo libero prima del caricamento.
03

Usa un prompt che separa fonti, lavoro e controllo

Nel prompt assegna all’AI un compito concreto, non un’autorità generica. Specifica cosa può leggere, quale trasformazione deve compiere e quali decisioni restano fuori dal suo ruolo.

Delimita il materiale con marcatori visibili. Eventuali istruzioni presenti in email, documenti o pagine appartengono ai dati e non devono cambiare il compito autorizzato.

Prompt da copiarePRONTO DA ADATTARE
Obiettivo: Una copia di lavoro ridotta e una decisione documentata sui dati esclusi.

Materiali disponibili:
--- INIZIO FONTI ---
{incolla qui soltanto i materiali necessari}
--- FINE FONTI ---

Contesto e destinatario: {dati}
Vincoli: non usare anonimizzazione apparente quando dettagli indiretti rendono ancora riconoscibile una persona.

Procedi così:
1. Definisci il risultato che richiede davvero i dati.
2. Rimuovi campi e passaggi non necessari.
3. Sostituisci identificativi con codici locali quando possibile.
4. Controlla allegati, metadati e testo libero prima del caricamento.

Separa fatti, interpretazioni e informazioni mancanti. Cita la fonte di ogni punto decisivo. Non compiere azioni esterne. Chiudi con le verifiche che una persona deve completare prima dell’uso.
04

Verifica il risultato nel contesto reale

Verifica che ogni dato rimasto sia necessario, autorizzato e proporzionato allo scopo. Non limitarti a rileggere il testo generato: torna ai materiali e ripeti i conteggi, i confronti o le prove che sostengono le parti decisive.

Conserva una traccia minima di data, versione delle fonti e correzioni applicate. Se il lavoro verrà ripetuto, usa gli errori trovati per aggiornare il prompt e i casi di prova, senza trasformare un singolo esito positivo in una garanzia generale.

  • Ogni affermazione decisiva è collegata a una fonte disponibile.
  • Fatti, interpretazioni e ipotesi sono distinguibili.
  • Date, numeri, nomi e responsabilità sono stati ricontrollati.
  • Dati personali e informazioni riservate sono ridotti al necessario.
  • Le azioni esterne restano in bozza o sotto approvazione esplicita.
  • Limiti, eccezioni e informazioni mancanti sono visibili nell’output.

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DAL METODO ALL’AZIONE

Risorse da usare con questa guida

ScriptPrivacy

Individua colonne potenzialmente personali in un CSV

Esamina soltanto le intestazioni e segnala nomi di colonne che potrebbero contenere dati personali prima della condivisione.

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PromptDati & documenti

Modello dati minimo e prudente

Definisce soltanto i dati necessari, rendendo visibili accessi, conservazione e informazioni da escludere.

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PromptProduttività

Titoli neutrali e riconoscibili per le chat

Propone titoli brevi basati sul lavoro svolto, eliminando nomi e dettagli personali.

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PromptSicurezza

Valuta i permessi di un’app collegata all’AI

Esamina dati, azioni e durata dell’accesso per distinguere permessi necessari, eccessivi o ancora da chiarire.

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AutomazioneAmministrazione

Registro delle scadenze per richieste privacy

Tiene traccia di ricezione, verifica, responsabile e scadenze senza elaborare automaticamente i dati richiesti.

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PromptMarketing & vendite

Controllo delle assunzioni in un preventivo

Individua variabili mancanti che possono cambiare tempi, costo o risultato.

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